lunedì 4 gennaio 2010

Nostalgia canaglia...

E questo 2010 io l'inizio all'insegna dei ricordi, ricordi legati alla mia adolescenza, agli anni precedenti alla mia prima esperienza amorosa conclusasi proprio alla fine del terzo trimestre dell'anno passato, ai ricordi della libertà e dei sogni. Non nascondo di avere un nodo alla gola, una lacrima sul viso ed un vuoto nello stomaco ripensando a tutto ciò che quel periodo ha significato per me.
Avevo un gruppo, avevo tantissimi amici, avevo la mia amata scuola, avevo la mia spensieratezza... e un incontro della settimana scorsa ha mosso di nuovo tutto questo in me, insieme alla voglia di recuperare qualche amicizia, qualche rapporto, anche solo per fare una chiaccherata e ridere e scherzare come un tempo.
Con il 2010 mi riscopro, ritrovo la mia vena nostalgico-malinconica, la mia insensata voglia di piangere mentre mi cullo sui ricordi dolci del passato e sulla voglia di riscoprire l'amore con una sfumatura più tenera e dolce. Eh sì, perché anche quest'aspetto si è risvegliato, con questo 2010.
Ho delle speranze e delle aspettative per questo nuovo anno, ho voglia di lasciarmi dietro i brutti momenti e portare con me solo i ricordi felici di esperienze che mi hanno aiutata a crescere, per lasciare spazio ad altre emozioni, sensazioni, suggestioni che mi facciano sentire nuovamente viva, che riescano a farmi battere il cuore di nuovo.
Con me porto gli amici di un tempo, gli amici nuovi, gli amici unici ed insostituibili, quelli che a distanza di tempo e spazio non muteranno mai, come non muterò mai io per loro. E spero che la vita ci sorrida e ci accompagni tutti in questa nostra avventura che in qualche modo ci ha legati, chi da 6 mesi, chi da quasi 10 anni.
Buona fortuna a voi ragazzi... e buona fortuna a me.

2 commenti:

.cecilia2day. ha detto...

Ancora buona fortuna...
... la nostalgia che sento io in questo periodo è di vario tipo, solo in minima parte influenzata dalle feste.
C'è la nostalgia per l'infanzia e l'adolescenza, non tanto perché fossero i momenti migliori della mia vita ma per singoli momenti, per la presenza di tutte le persone care che ora non sono più con me fisicamente.
C'è quella per una recente passato, anche cruento ma dolce, un abbinamento di caratteri magico ma spesso impossibile da gestire.
C'è la nostalgia per la mia fiducia - nelle persone - che adesso latita, anche se non è scomparsa, e che ha subìto duri colpi. Non sono mai stata un'anima innocente, sono troppo cinica per esserlo: ma veder sprecati scioccamente i legami ed i sentimenti mi fa male.

Con me per ripartire ho due amici (due! sono molti) non dell'ultima ora, ma nemmeno viziati dall'abitudine a starmi vicino.
E poi, continuo a fare spazio per altri, ed altro.

Eva ha detto...

Mi ha fatto emozionare, si sente il suo cuore che parla! Miss Hachi la segue ovunque