sabato 3 dicembre 2011

...

Ci si sente strani nel non avere nulla da dire.
Le parole muoiono in bocca come se la gola le abortisse, ma non è di vuoto che si tratta, anzi è tumulto,  vulcano, un qualcosa che si agita ma che si riconosce, continuamente, vacua nell'esprimersi.

giovedì 1 dicembre 2011

Trova l'intruso!

Trailer del film "Snow White and the Huntsman":


... trolololol!

Kevin Francis Gray sculpture.

mercoledì 23 novembre 2011

Seven Steps - Passatempo Perdigiorno

Passatempo trafugato dal blog di EvaQ [grazie :P].

1. Il post il cui successo mi ha stupito. 
The Owl, con i conseguenti commenti positivi al mio gufetto! :))

2. Il mio post più popolare.
Statisticamente risulta essere un post su un'opera di Henri de Tolouse-Lautrec... ma non me lo sarei mai aspettato!

3. Il mio post più controverso.
Ce ne sono tanti, soprattutto quelli in cui cerco di darmi delle risposte che portano solo ad altre domande.

4. Il mio post più utile.
Nessuno.

5. Il post che non ha avuto l'attenzione che meritava.
Oddio, forse riguardo certe impressioni artistiche avrei desiderato più partecipazione collettiva, ma fondamentalmente non mi importa molto che non siano state 'commentate'.

6. Il mio post più bello.
Anche qui non saprei cosa dire, poiché ogni post è nato come doveva nel momento in cui è stato scritto; ognuno è bello a modo suo, ma può anche essere 'brutto' perché incompleto, controverso, contraddittorio o troppo sofisticato viceversa semplicistico!

7. Il post di cui vado più fiera.
Stessa risposta della domanda precedente.
Lo so che mi si chiedeva di essere precisa e scegliere un post per ogni categoria, ma qui, come nella mia realtà quotidiana, scegliere mi viene difficile a meno che non sia totalmente sicura di una strada. 
Caratterialmente tendo molto a contemplare e sondare le diverse possibilità e realtà presenti in un'unica problematica e, delle cose, non ho mai un'idea che sia ferma ed unica, quindi questo passatempo rispecchia un po' il mio modo di fare! :)

lunedì 14 novembre 2011

Come vento

Immagine dal web - ©Tutti i diritti riservati

Come vento
nato nel respiro delle montagne
per poi adagiarsi sul ventre della valle
come dolce carezza.

A.H.V.
14.11.2011

giovedì 3 novembre 2011

Thanks to Riot!

A.H.V., The Tribe Girl, digital art, 2011
Devo ringraziare la Riot e League of Legends per l'ispirazione e lo studio indiretto che mi procurano ogni volta che esce una nuova skin o un nuovo eroe!
Da quando ho cominciato a giocare a questo gioco (e da quando dispongo di una tavoletta grafica! :P) gli stimoli al miglioramento e allenamento sono triplicati; sono molto contenta di questa illustrazione! *_*

martedì 1 novembre 2011

The land into the eyes.

Avete mai pensato che nei nostri occhi potessero esistere mondi? Che sotto la calotta trasparente della pupilla potessero trovarsi crateri, voragini, sabbie, galassie?
Grazie a TheChive scopro questo, e anche come gli occhi animali, spesso, siano più simili all'idea di occhio umano che possediamo, mentre i nostri sembrino più dei piccoli ecosistemi, degli universi.
Suren Manvelyan ha viaggiato alla scoperta dell'occhio e qui ve ne porto qualche frammento :)

Nylus Crocodile, @Suren Manvelyan
Husky Dog, ©Suren Manveylan
Hyena, ©Suren Manvelyan
Human Eye, ©Suren Manvelyan
Human Eye, ©Suren Manvelyan
Human Eye, ©Suren Manvelyan
Galleria su TheChive: [link]
Sito del fotografo: [link]

lunedì 31 ottobre 2011

Buon Halloween!


Per chi lo festeggerà! :)
Io mi sono solo divertita a disegnare una zucca! *_*

domenica 30 ottobre 2011

Chtullo Catullo!

Il nome di questo bel calamarone deriva da ispirazioni Lovecraftiane miste alla conseguente ironia, protratta per mesi(!), di cui il dio in questione è stato vittima!
È stato divertentissimo dargli vita, miscelare i colori e creare effetti di luce e sfumature, anche se devo confessare che l'input iniziale mi è stato dato da un disegno che ho visto su DeviantArt e dalle milioni di illustrazioni su Chtulu che ho incontrato nelle mie peregrinazioni sul suddetto sito. :) 

A.H.V., Chtullo Catullo, digital art, 2011
È stato un ottimo allenamento, però! ù_ù

venerdì 28 ottobre 2011

Noir/Poe Ispirations

A.H.V., The Oval Portrait, digital art, 2011
A.H.V., Laughing Skull: Berenice, digital art, 2011

sabato 22 ottobre 2011

The Owl

A.H.V., The Owl, digital art, 2011
Troppo felice per il risultato ottenuto dopo tre giorni di tentativi!
Non riuscivo a trovare la soluzione 'illustrativa' giusta e credo di aver trovato una buona via di fuga!

mercoledì 19 ottobre 2011

The Witch - Work In Progress

«Warlock, clearly.»
[un mio amico :D]

A.H.V.,The Witch, pittura digitale, 2011

sabato 15 ottobre 2011

Prototipo 80125 (a & b[remastered]).

Dovrò lavorarci ancora e meglio e sperimentarne un versione in digitale!
Devo dire che, però, le forme del viso mi soddisfano, sebbene siano dure e 'spigolose' in certi tratti; c'è una dignità in questo volto che rispecchia proprio quella che volevo infondergli!
A.H.V., Prototype 80125a, penna e pastelli su carta, 2011
Seconda versione con più colore, sempre a matita.

A.H.V., Prototype 80125b[remastered], penna e pastelli su carta, 2011
Ho aggiustato i contrasti del secondo disegno con Photoshop... e adesso il disegno respira di una freschezza nuova! *_*

venerdì 14 ottobre 2011

Fumogena

A.H.V., Fumogena, black ink pen and pencil on paper, 2011

venerdì 7 ottobre 2011

Poggioreale, un ricordo.

Questo è un luogo che spesso mi ritorna alla mente e che ricordo con un certo fascino.
Sono passati diversi anni da quando l'ho visitato, ero in prima media se non erro, o seconda al massimo, ed è stato una delle tappe di una visita gemellaggio con una scuola di Sciacca, di cui ricordo il Castello Luna, e in cui erano previste anche delle soste a Selinunte, altro luogo che diventa magico nella memoria.

Poggioreale, immagine da ©Flickr - Tutti i diritti riservati all'autore
Ciò che ricordo di questo luogo è il silenzio nel quale è immerso, un silenzio in cui, paradossalmente, continua a vivere.

Dal web - ©Tutti i diritti riservati all'autore.
Gli affreschi ancora in parte visibili sulle pareti ed i tetti delle case mi hanno lasciato la sensazioni di un respiro interrotto, un percorso spezzato; una città morta, fantasma però capace di attrarre a sé, alla propria non vita, con seduzione vampiresca.

Dal web - ©diritti riservati all'autore.
E devo dire che anche la parte nuova consegna all'immaginario una buona dose di fascinazione, più che altro perché ricordo di essermi sentita proiettata in una dimensione quasi futuristica, marziana, di fatti le emozioni provate sono state affini ma differenti rispetto a quelle richiamate dai ruderi.
Mi sento di capire, adesso, anche cosa ha potuto spingere Jensen a scrivere la sua Gradiva e quali siano le sensazioni che una città come Pompei poteva scatenare nell'animo e nella psiche dei visionari, nulla di strano, infatti, che anche alcuni scorci di Pompei mi hanno suscitato emozioni e fantasie simili a quelle vissute a Poggioreale.

[A.H.V.]Alexis
07.10.2011

Rebirth - L'inizio di una storia (forse).

Senso di lettura: da destra verso sinistra (I tav.), sinistra verso destra (II tav.).

A.H.V, Rebirth, tav. I, penna su carta, 2011
A.H.V., Rebirth, tav. II, penna su carta, 2011
Mi è venuto naturale immettere il senso di lettura dei manga nella prima tavola, perché il disegno 'si è fatto da solo' e solo dopo ho cominciato a scriverci accanto e intorno.
È nato da vecchie idee unite alla lettura di Palomar, di Italo Calvino.

mercoledì 5 ottobre 2011

... e WTF?!

Vado su Google per cercare notizie sulla storia di Cyrax. 
Primo risultato = link pagina relativa su wikipedia; clicco e mi ritrovo questo:


Ora, che spesso alcune informazioni possano risultare scorrette, limitate, passibili di qualsiasi forma d'errore o imprecisione o sommarietà, era comunque previsto e prevedibile, soprattutto per una piattaforma che non si pone come fonte di sapere oggettivo bensì genericamente informativo, nel senso anche di mediato da una mano scrivente che non sempre e non per forza reca sul palmo lo stemma dello studioso o dell'intenditore 'ufficiale', però trovavo fosse un buon punto di riferimento iniziale per molte ricerche, anche piuttosto semplice a livello di fruizione proprio per questo suo carattere parzialmente informale.
Non credo, però, che si possa parlare di ingiurie o diffamazioni all'interno del circuito di Wikipedia né suppongo si potesse realmente rasentare questo pericolo, più che altro penso che questa iniziativa parta come reazione a ciò che ha interessato Nonciclopedia, ovvero alle proteste di Vasco Rossi che pare si sia sentito preso in giro e 'offeso' dagli autori di quest'ultima; lo vedo più come uno 'spalleggiare' questo e, stavolta sì, un protestare e manifestare una propria posizione (politica, se vogliamo) rispetto a un decreto che, se non intacca direttamente, potrebbe farlo.

FTW!

Cyrax - ©Mortal Kombat
Yeah!
Anche questa andò!!
Il programma era particolarmente interessante e mi ha appassionata parecchio, il che contribuisce a confondermi ancora di più le idee sul da farsi. :/
Ma viremu...

.. e Cyrax glielo metto perché ci sta!

martedì 4 ottobre 2011

Novità 'in vetrina'! :D

Se tutto è andato a buon fine, da oggi è disponibile sul sito il.miolibro.kataweb.it 'Sogni di Mezzanotte', un libro che ho creato per desiderio di raccogliere insieme alcuni miei scritti particolarmente significativi o, comunque, importanti per il mio percorso personale!


Fondamentalmente, quello di venderlo è il mio ultimo interesse, nonostante lo stia pubblicizzando!
In realtà, questa pubblicità corrisponde più ad un entusiasmo figlio di tanti piccoli traguardi e novità raggiunte in questi ultimi giorni, mentalmente ho come un magma che ha messo in subbuglio un po' di idee, di convinzioni e di 'certezze' che non mi sono mai realmente appartenute... adesso devo solo avere il coraggio di affrontarle, decidere quando farlo e, soprattutto, assecondare il corso degli eventi.

lunedì 3 ottobre 2011

AA.VV., Cent'anni di racconti dal Giappone.

Si torna ad una vecchia configurazione coloristica, però a me piacciono tanto queste 'atmosfere brune'! :P
Ultimamente ho vissuto di diverse cose; università e materie da preparare sono la costante, ma ho anche avuto l'opportunità di trascorrere dei piacevoli momenti di relax (:P), di finire un libro iniziato diversi mesi fa e di cominciarne un altro che ho dovuto brutalmente stoppare causa esami-in-vista.
Il libro di cui parlo è Cent'anni di racconti dal Giappone, una raccolta di brani scritti dai più disparati autori nipponici  post seconda guerra mondiale.
Come dicevo qualche settimana fa a Titti nel suo blog, ho avuto subito modo di riscontrare certi 'luoghi comuni' della letteratura giapponese, primo fra tutti il realismo delle storie narrate. La concreata brutalità del reale viene narrata senza lasciare scampo; spesso si ritrovano come protagoniste del racconto, storie che affogano nel tragico, che non mirano a dare un lieto fine né una particolare speranza, ma che pure anelano alla vita, alla quiete compressa in brevi e fugaci attimi, scenari, emozioni che, anche se plastificate, vogliono imitare la propria forma originaria. Oltretutto, a parte l'opera di Abe Kōbō, nessun altro autore richiama atmosfere favolistiche: sta tutto nella realtà, nel quotidiano e nella frustrazione che porta in grembo.

Proprio l'autore appena citato mi ha colpita particolarmente, forse a causa del fatto che il suo narrare diviene appariscente se immerso fra trame dal sapore totalmente diverso, ma paradossalmente si arriva ad un punto di non ritorno molto simile a quello raggiunto dagli altri brani: c'è sempre una nota di amarezza finale, un senso di straniamento rispetto al contesto, una sensazione di 'inappetenza e disattesa' delle aspettative che i protagonisti solitari rappresentano e covano.

Ad un primo impatto, forse anche a causa della forma-raccolta che non mi attira mai più di tanto, questo testo sembrava avermi lasciata un po' perplessa, ma adesso, scrivendone, sembro cominciare a comprenderlo di più nella sua intensità. Certe cose bisogna masticarle un po' prima di digerirle, in fondo! :)

sabato 24 settembre 2011

Edvard Munch, Notte, 1890.

E me ne sto qui,
seduto dietro una finestra
ad osservare i passanti
senza qualcosa da raccontare.
Languisco nella malinconia
di una vita non vissuta,
non partecipata,
soltanto osservata, pensata.
Cosa c'è che va oltre il profilo di un viso?
Quali sono i pensieri, i tumulti, le passioni
che ne animano i lineamenti, 
ne conferiscono tempra, ne delineano il carattere?
Non ho mai saputo nulla di tutto questo,
pur avendo varcato
già da tempo
le soglie del mondo.

Da esso però fui respinto
e adesso giaccio qui,
seduto dietro una finestra,
la mia.

Alexis[A.H.V.]
24.09.2011
©Immagine dal web

Edvard Munch, Notte, 1890.

venerdì 23 settembre 2011

Delle mitologie [vecchie e nuove].

«Del resto, la tendenza ad affidare a romanzi dichiaratamente "di finzione" (da La profezia di Celestino al ciclo appunto di Il codice Da Vinci) il compito di fare da capostipite a forme di credenza New Age, non meno ambiziose di tante altre fedi tradizionali, è uno dei fenomeno tipici del nostro tempo,[...].»
Peppino Ortoleva, 
Diversamente vivi.

Questo la dice lunga su diverse cose, se diamo per buono che la natura dell'uomo rimanga sempre uguale a se stessa pur nella sua continua evoluzione e se imputiamo questa tendenza a qualsiasi tipo di testo che è sempre e comunque forma letteraria e, quindi, in buona parte di origine fantasiosa.

Bela Lugosi - da Vampyres-online

giovedì 22 settembre 2011

Alcuni studi.

Schizzo di Azteco.

A.H.V., Aztec, digital and traditional art, 2011

Copia di Guerriero Indiano.

A.H.V., Cheyenne Warrior, pencil, 2011

Da questa foto: [ Link ]

mercoledì 21 settembre 2011

Luoghi da vistare, prima o poi.

Ecco, Hang Son Doong, insieme all'Antelope Canyon, si è aggiudicata il titolo di luogo da visitare.
La scopro per caso attraverso una serie di link e non posso non rimanere affascinata dai particolarissimi paesaggi di questa grotta vietnamita. A tratti sembra ricreare l'atmosfera di Jurassic Park!





Foto dal web e da NationalGeographic
©

lunedì 19 settembre 2011

One Rainy Day - Godsmack

E direi che si aspettava da tempo! :)


«Open skies are fallen, tears are coming down... like a drop of rain falls to the ocean and comes back around

Non sarò originale, lo so, ma non mi importa.
Adoro la pioggia e l'atmosfera che crea, lo trovo un momento di ristoro, di riparo... paradossalmente mi rinvia ad immagini ed azioni che le si contrappongono, al caldo di una luce fioca, che non disturbi il grigiore del cielo, al calore di un abbraccio, di una coperta. È un attimo di intimità, o almeno così la vivo.

A.H.V., Un giorno di pioggia, digital painting, 2011

E apro i miei occhi sul mondo, solcato da pioggia all'orizzonte.
Cerco un sogno, inseguo un pensiero, ma esso è lampo, un bagliore che muore.
Nulla è ciò che mi aspetto dal domani, un nulla che però contiene ogni cosa sia capace di accadere.
Ed è questo il giorno del mio meditare sul mondo.

Alexis[A.H.V.]
19.09.2011

sabato 17 settembre 2011

Edward Hopper

da ©YouTube

Io, in questi dipinti, in questi stralci di vita a volte silenziosa, altre lievemente scossa da tiepido vento, ci vedo calore.
Un calore che non produce rumore, che non ustiona, che si insinua con delicatezza nel pensiero, che commuove tanto è immensamente concreto e reale nella sua espressione.

mercoledì 14 settembre 2011

Detroit Ghost City

Ed è ancora grazie a TheChive, che vengo a conoscenza di un fatto che ignoravo del tutto: la caduta in rovina della città di Detroit.
Sono stata immediatamente spinta a cercare qualche notizia in più, soprattutto a causa del fascino procuratomi dagli scatti di due fotografi che si sono occupati di ritrarre/denunciare la situazione della cittadina americana, Yves Marchand e Romain Meffre, e ho scoperto che quest'ultima imperversa in una crisi demografica dagli anni '60 circa che non accenna ad arrestarsi. Le cause sembrano essere le tensioni razziali degli anni '60, la crisi delle aziende automobilistiche di punta e, di conseguenza, l'aumento dello stato di criminalità, però, se devo essere sincera, ho trovato solo notizie evasive e superficiali a riguardo, nulla che specifichi meglio l'entità ed il motore di questo declino [ Link - Link ].
Una cosa, però, rimane certa: osservare questi scatti è impressionante.
Come è stato già notato, a quanto leggo, sembra quasi di trovarsi sul set di un film post-apocalittico, un luogo in cui ormai vige il ricordo della vita che indossa la maschera della morte, non saprei come meglio definirlo, infatti. I luoghi morti un tempo furono vivi e funzionali e quell'atmosfera sospesa che si crea nelle rovine di questa città, come in quelle da me stessa visitate della antica Poggio Reale, è totalmente pervasa da tracce di ricordi di vita, come un respiro che continua a promulgarsi, anche se affannosamente. Fondamentalmente è questa l'essenza di ciò che definiamo fantasma: il ricordo di una vita attraverso l'apparenza palpabile della morte.

Ballroom, Lee Plaza Hotel

Bagley-Clifford Office of the National Bank of Detroit

United Artists Theater

Melted clock, Cass Technical High School

Link alla galleria dei due fotografi:
©

mercoledì 7 settembre 2011

And the winner is...

THIS!



From Youtube:
[Director] SUGIMOTO Kousuke
[Music] MANABE Takayuki
This is an animation music video that produced independently in 2009.

domenica 4 settembre 2011

Il Naturale, forse.

L'uomo può esprimersi completamente come tale soltanto nella società cui naturalmente appartiene.
La natura prevede un sistema differente che limiterebbe le potenzialità umane per ovvie ragioni di sopravvivenza a priorità d'azione.

Sembrerà scontato, banale o, al contrario, inconcepibile, però credo che sia così.
Fra l'uomo e l'animale ed i rispettivi ecosistemi esistono delle differenze che non risiedono nei linguaggi o nei bisogni sostanziali né nella dignità, bensì nell'approccio e nello sviluppo di determinate capacità.
L'uomo crea il superfluo; attraverso l'arte, la tecnica, la scrittura, crea quello che viene definito il sapere, elemento, ormai, fra i più importanti che la società possa vantare e che in natura non ha effettivamente ragione di esistere, poiché la necessità dell'immanenza prevale rispetto a quella della speculazione, quindi, semmai, in essa ha ruolo cardine l'esperienza.
Ci riflettevo su dopo aver parlato con un amico di Ritorno alla Laguna Blu e del malloppo di significati che dovrebbe trascinarsi dietro e di quanti di questi siano fondamentalmente basati su concetti idealizzati, come la stessa Natura. Potrò sbagliarmi, ma penso che l'uomo provi una sorta di rispetto filiale nei confronti della natura poiché ne ammira l'equilibrio ed il funzionamento, senza mai rendersi conto abbastanza di cosa comporti realmente il sistema naturale; tendenzialmente, nella Natura si riconosce una sorta di culla dell'umanità e di madre degli esseri ed il mito di ritorno ad essa spiega/giustifica la necessità di purificazione dello spirito umano, ma un uomo che tornasse al naturale... non avrebbe più tempo per essere uomo.
Nutro ancora dei dubbi su ciò che ho scritto, ma mi andava comunque di dargli forma e condividerlo.

Alexis[A.H.V.]
04.09.2011

Marina "mellarte", Natura-essenza.

sabato 3 settembre 2011

Eliminare l'eccesso

Perché riempire i nostri spazi di suppellettili?
Perché non lasciare che sia soltanto il sostanzioso vuoto della nostra esperienza a colmarli?

Un po' di schizzi e lavori grafici varii.

Ultimamente ho ritrovato la giusta ispirazione per lavorare con la tavoletta grafica.
Responsabile di ciò la mia smisurata passione per gli artwork dei videogiochi e, soprattutto, per Tekken e Dynasty Warriors (va bene, mettiamoci pure League of Legends ù_ù)!
Quello che mi incuriosisce è la tecnica con la quale questi vengono curati, la particolare ricerca degli abiti in alcuni casi o delle movenze e degli sfondi in altri, quindi, nel mio piccolo, ogni tanto provo a cimentarmi in lavori grafici che mi servono da esercitazioni e sperimentazioni in questo ambito.
Ne posto di seguito alcuni:

A.H.V., Buccaneer Sketch, 2011

A.H.V., Buccaneer (pirate), 2011

A.H.V., Rogue Kunoichi, 2011

A.H.V., Goddess, 2011

A.H.V., Figher Sketch, 2011

La creazione/preparazione/caratterizzazione dei personaggi è una fase che adoro!
Ogni modello, in fondo, ha un suo perché, un suo 'spirito' ed una sua personalità che può essere espressa sia attraverso la postura corporale che attraverso (e per me soprattutto!) lo sguardo.
Occhi, viso e capelli sono le parti sulle quali mi concentro maggiormente, proprio per questo ho deciso di creare un modello 'in movimento' che richieda una maggiore attenzione verso la postura degli arti e la creazione del vestiario.
Sono lontana anni luce da cose del genere:

Yue Ying, Dynasty Warriors 6

... a livello grafico sia manuale che digitale, però chi lo sa, con un po' di allenamento ed esercizio costante posso sperare di avvicinarmi ai risultati che spero!

Il piacere di un buon caffè!

Ormai è quasi una prassi, per me, preparare il caffè del pomeriggio.
Ed accolgo con piacere questa occasione; preparare il caffè mi rilassa molto, cosciente e curiosa del profumo che emanerà e dell'aroma che avrà!
A volte è la semplicità del mettere passione nelle piccole cose, nel non compiere gesti puramente automatici, a rendere queste uniche e piacevoli.

A.H.V, Coffee Dust, 2011

mercoledì 31 agosto 2011

Il Volo della Fenice - 1965

Un film che consiglio vivamente, visto proprio ieri sera.
Sebbene parta da un incipit più o meno comune, incidente aereo e conseguente dispersione dei protagonisti in mezzo al deserto, la storia si sviluppa tenendo peculiarmente conto delle varie personalità dei membri  dell'equipaggio.
È una storia di uomini, più che una vicenda narrata, una storia di caratteri differenti che si incontrano e/o scontrano a causa delle rispettive diversità, modi di intendere e proporre la propria esperienza.

The flight of the Phoenix, 1965

martedì 30 agosto 2011

Rinnovo locali!

No, no, stavolta prometto di non cambiate nuovamente lo sfondo del blog (mi va benissimo questo così come è!), però sto cercando di creare due rubrichette a parte utilizzando la modalità Pagine qui su Blogspot.
Ho delle ideuzze in merito che mi vedranno un attimo impegnata nella loro realizzazione, però sono contenta di trasformare questo angolo e ravvivarlo un po'; quindi approfitto dell'ondata di iper attività che mi assale in questi dì e, fra una fotocopia ed un'altra, metto mani al progetto!
In fondo mi è sempre piaciuto curare questi spazi anche dal punto di vista grafico e di organizzazione delle sezioni interne... speriamo non esploda tutto! ù_ù

Heimerdinger, © League of Legends

Gli insetti di Mike Libby

Proprio ieri girovagavo qui e lì per il web alla ricerca di 'notizie visive' sullo Steampunk... e oggi, su TheChive, trovo questi:




Queste sono solo alcune delle creazioni di Mike Libby, uno scultore contemporaneo che ha dato vita all'Insect Lab, un vero e proprio laboratorio in cui combina parti meccaniche a... cadaveri di insetti! :P
Le creazioni Steampunk mi risultano molto interessanti, più che altro adoro vedere gli ingranaggi esposti ed il loro particolare colore, effettivamente sarà proprio questa connessione con il tempo che mi attira; mi fanno pensare ad una realtà collocata in un'epoca non ben definita, in cui la meccanica pura è sinistramente ma naturalmente viva.
Leggo dal sito dell'Insect lab:
How did insect lab begin?
One day I found a dead intact beetle. I then located an old wristwatch, thinking of how the beetle also operated and looked like a little mechanical device and so decided to combine the two. After some time dissecting the beetle and outfitting it with watch parts and gears, I had a nice little sculpture.
Certo, non condivido molto l'idea di farsi mandare gli insetti da ogni parte del mondo (sempre se ho capito bene e tenendo presente che il collezionismo in questo senso credo sia parecchio diffuso!), nonostante Libby affermi che non si tratta di specie in via di estinzione, però l'idea di riutilizzare un cadavere per creare qualcosa che diventi meccanicamente immortale la apprezzo molto, nonostante a qualcuno potrà provocare una certa e comprensibile impressione.
A riguardo, mi vengono anche in mente le creazioni di Jessica Joslin:

  


Queste, però, radicalizzano ancora di più il concetto di vita meccanica, mista anche ad una visione macabro-circense delle forme animalesche create.
Trovo che questo mondo abbia un fascino davvero ed del tutto particolare!
Alexis[A.H.V.]
©Immagini dal web