giovedì 17 febbraio 2011

Forse ci siamo, ma è tutto ancora da vedere.

Se dovessi approcciarmi in maniera critica al momento che sto vivendo, troverei sicuramente, in mezzo al caos generale, diverse cose su cui riflettere.
Il problema sta, poi, nel mantenere il punto fisso e distrarsi il meno possibile.
Le emozioni giocano, saltano, travolgono, spariscono, mutano, si ripresentano; e per una come me, che vive quasi esclusivamente di queste, gestire il tutto non è affatto semplice.
Se da un lato, infatti, esistono molteplici aspetti positivi e punti di crescita, dall'altro sensazioni come paura, ansia ed incertezza minano la stabilità che si fatica già a costruire; sta a me, insomma, decidere come spendere il tempo e le occasioni che mi vengono concesse. Ma cosa sto facendo, in realtà?
Me lo dico io, cosa sto facendo: mi sto lasciando prendere dal timore; un timore che mi porta al torpore, al continuo nervosismo, alla chiusura e alla totale non-azione. Ma come fare a gestire tutte queste cose insieme, senza lasciarsi sommergere? Come fare ad interiorizzare e digerire qualcosa che, di fatto, non è compiuta e quindi impossibile da imbrigliare? Il problema è proprio questo: la cosa non compiuta. Eureka!
The Real Pandora
©Alexis, digital art, 2011
È lei: l'attesa; sempre lei il mio problema, sempre lei il mio boia.
Io sono brava soltanto a prendere atto di cose compiute ed interiorizzarle, ma le questioni in divenire mi uccidono. Divento instabile e muto atteggimento, parere, idea, stato d'animo da un momento all'altro.
Forse, ciò che devo imparare da tutto questo è una fertile pazienza, un valutare gli eventi per gradi trovando la soluzione ad ogni gradino, piuttosto che pretendere un immediato responso per sapere come agire.
Ma vedremo come andrà, non posso esprimermi altrimenti per adesso. :)

3 commenti:

Denise Cecilia ha detto...

Tanto per cambiare mi sei entrata in testa ed hai esposto quello che ci gira dentro, eh? ;)

Cavaliere oscuro del web ha detto...

Dentro ognuno di noi,esite la risposta.Ti ringrazio per la tua visita nel mio blog e piacere di fare la tua conoscenza.Saluti a presto

Alexis ha detto...

@Scescì: ebbene sì, inconsciamente l'ho fatto, come spesso lo fai tu! :))

@Cavaliere: grazie anche a te per essere passato da qui. A presto!