martedì 10 agosto 2010

Va, pensiero, sulle ali del vento

Esistono talmente tante cose stupende al mondo che pensare di confinarsi entro un'unica realtà, un'unica città, un'unica vita... mi sembra quasi da folli.
Il mondo è fatto per essere scoperto, la diversità per essere assaporata.
Non è facile avere il coraggio di sfondare le barriere dell'abitudine, del "giaciglio sicuro", per lanciarsi nel fluire della vita, nella languida e perigliosa bellezza dell'esistenza, nutrirsi anche di ciò che appare più amaro o indigeribile, eppure ciò è indispensabile per certi spiriti che non sanno essere immobili.
Ed è strano sentirsi instabili ed inquieti nella quiete stabilità della vita ordinaria, quel senso di insoddisfazione, di voglia di altro, di sempre nuovo, che non può essere saziata solo da un libro, da un viaggio letterario o artistico o in qualche modo mentale, ma che necessita di divenire atto concreto, spostamento, esperienza.
Al giorno d'oggi la vita del viaggiatore è tanto più necessaria quanto sempre più difficile da attuare, ma ciò non toglie e non priva l'animo dell'errante di desiderarne sempre l'avvento.
Perché poi, in fondo, molto dipende dal singolo individuo, dalla volontà che dimostra nell'affermare i propri sogni e nel cercare di realizzarli. Se non ci si espone non si avranno mai dei risultati concreti e nulla ci viene regalato, anche quando sembra sia così.

[Questo post nasce da un gomitolo di pensieri sul futuro e di desideri che spero divengano realtà. Prendetelo per ciò che è, perché non pretende di essere altro.]

Immagine reperita in rete
Alexis
8.07.2010

2 commenti:

Davide Dell'Ombra ha detto...

E io, cara Alexis, farò altrettanto con te! :-)

Alexis ha detto...

Ed è il benvenuto! :D